Strategic Digital Advisors.

Il web è morto.

Forse non è mai nato o, se vogliamo essere più ottimisti non è ancora nato. Non è mai nato nelle centinaia di aziende che in questi 15 anni ho visitato. Non è mai nato in quelle migliaia di manager con i quali ho parlato. Salvo solamente alcune eccezioni ma è sufficiente che cali gli occhi sulla tastiera e conti le mie dita per capire quante sono.
L'immagine che ho più ricorrente, durante le presentazioni della nostra attività, è il cenno affermativo della testa del manager e un sonoro " Sì, lo so!". A volte questo "Sì, lo so!" è riferito a cose che io ho scoperto la mattina stessa e un po' stupito mi chiedo: "ma come fa a saperlo?"
È questa immodestia, approssimazione, imprecisione, pigrizia che ha ucciso il web prima ancora che questo nascesse, prima ancora che questo potesse crescere e maturare. Non c'è una volontà, una capacità di usare il web, di studiare il web nelle sue parti e praticarlo nel modo più utile per l'azienda. C'è solo una triste processione di cose fatte perché gli altri lo fanno, o perché il consulente "più bravo" dell'altro, spesso sinonimo di più economico, l'ha fatto fare.
Credo sia ora per le aziende di voltare pagina. Di investire veramente sulla rete. Di smettere di pensare che il web costi poco o che sia gratuito, ma piuttosto di iniziare a progettare campagne, pensare a strategie di comunicazione che usino la rete come strumento portante.
Ci sono i mezzi, ci sono le tecnologie, e a volte anche le teste pensanti. Occorre considerare il web come un insieme di tante discipline che tutte unite possono far ottenere risultati importanti all'azienda.
La mia è quindi un'esortazione verso tutti voi, che in qualche modo potete essere il motore di questa rinascita. Iniziate a pensare, iniziate a vedere il web nel suo insieme, iniziate a dedicare tempo e risorse e soprattutto, please, ogni tanto un bel: "Davvero? Non lo sapevo".

Lunga vita al web.


Claudio Agazzi

A.P.E. Onlus



L'azienda:
L'Associazione Progetto Endometriosi A.P.E. Onlus è un'associazione di volontariato nazionale, fondata a Reggio Emilia nel 2005 per dare voce al silenzio delle donne che soffrono di endometriosi e che ogni giorno convivono con questa patologia. Lo scopo della Onlus è sensibilizzare sul tema, mettendosi per prima quotidianamente al loro servizio attraverso il sostegno e la diffusione di informazioni corrette sulla malattia.

Servizi:
Analisi e Strategia
Progettazione e Creatività
Sviluppo Sito e Software Engineering
Web Marketing
Analisi Statistiche e Report
Manifestazioni a Premio



Il Progetto:
Lo scopo della Onlus è sensibilizzare e focalizzare l'attenzione di sempre più persone su una malattia come l'endometriosi, molto diffusa ma poco conosciuta.

Il concorso "La Forza nel Silenzio" è stato ideato da Layoutweb proprio per aiutare A.P.E. Onlus a diffondere questo messaggio, utilizzando le grandi potenzialità che offre il web. Seguendo gli obiettivi e le richieste di A.P.E. Onlus, la web agency si è occupata di tutta l'organizzazione, partendo dalla realizzazione del sito internet www.laforza.apeonlus.com e avviando attività ppc su facebook. Inoltre ha coinvolto come giudici speciali - grazie alla rete di contatti sviluppati attraverso l'attività di digital pr - personaggi famosi del mondo dello spettacolo e della moda.In questo caso, i premi in palio sono cappelli Borsalino e capi TOY G e, come premio finale, un weekend per due persone in una SPA austriaca.

Al concorso si sono iscritte oltre mille persone solo nelle prime due settimane: ciò ha favorito la viralità dell'iniziativa e la diffusione del messaggio di sensibilizzazione, com'era nelle speranze delle volontarie dell'associazione.
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